Frameworks

In un contesto digitale sempre più esposto alle minacce, i framework di sicurezza forniscono linee guida, standard e pratiche consolidate per governare i rischi informatici. Il Team di Cyber Ack adotta metodologie basate su framework riconosciuti a livello internazionale per progettare architetture sicure e resilienti. Questo approccio garantisce che ogni soluzione sia solida, verificabile e scalabile nel tempo, assicurando allineamenti alla compliance normativa.

Cybersecurity e
Compliance normativa

Dopo un assessment iniziale costruiamo un modello modulare, costituito da un set ottimizzato e integrato di elementi di più framework. Questo approccio composito garantisce robustezza, flessibilità e scalabilità, assicurando al tempo stesso l’allineamento alle principali normative di compliance. Attraverso framework di cybersecurity strutturati possiamo:

Standardizzare controlli tecnici e organizzativi
Misurare il livello di maturità della sicurezza aziendale
Permettere audit e conformità normativa
Allineare strategie di difesa ai requisiti interni ed esterni

Framework Cybersecurity

NYDFS 500 / NYCRR

New York State

Essential Eight Maturity Model

Australian Government

AirCyber

Boost Aerospace

Federal Act on Data Protection

Confédération suisse

AI Act

European Commission

PART-IS

European Commission

Payment Card Industry Data Security Standard

PCI Security Standards Council

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Framework di Sicurezza e Compliance

Tra i più diffusi e adottati ci sono:

ISO/IEC 27001:2022 – standard internazionale per la gestione della sicurezza delle informazioni.
NIST Cybersecurity Framework – modello operativo per identificare, proteggere, rilevare e rispondere agli attacchi.
CMMC – certificazione per fornitori del Dipartimento della Difesa USA.
DORA – regolamento europeo sulla resilienza digitale del settore finanziario.
GDPR – normativa europea sulla protezione dei dati personali.

Non crediamo in approcci “one-size-fits-all”. La scelta dipende da: contesto aziendale (dimensione, settore, modello di business); requisiti normativi e contrattuali (legislazioni nazionali, regolamenti di settore, committenze estere); maturità di sicurezza attuale (gap, rischi principali, stato delle infrastrutture); obiettivi di crescita e strategia ICT.

  • Miglioramento della resilienza ICT: capacità di fronteggiare attacchi e incidenti.
  • Allineamento con le best practice riconosciute: maggiore credibilità verso clienti, partner e auditor.
  • Facilità nelle verifiche di compliance e negli audit esterni.
  • Scalabilità: puoi avviare da un nucleo essenziale e crescere verso modelli più sofisticati.
  • Valore competitivo: un approccio sistematico alla sicurezza è spesso elemento distintivo nei contratti.

Dipende da settore, geografia e tipologia di dati trattati. Nel settore finanziario europeo è in arrivo il DORA. Le aziende che trattano dati personali devono rispettare il GDPR. In contesti internazionali o contrattuali può essere richiesto ISO 27001 o CMMC.
Per capire quali requisiti ti riguardano, richiedi un assessment gratuito con i nostri esperti.

Il tempo varia in base a: dimensione dell’organizzazione, complessità delle infrastrutture IT, livello di maturità iniziale. In media, un progetto ISO 27001 può richiedere da 3 a 9 mesi, mentre un’adozione parziale del NIST CSF può partire anche in poche settimane.

Attraverso un gap assessment, che confronta lo stato attuale dei tuoi processi e sistemi con i requisiti del framework scelto. Al termine riceverai una roadmap con le azioni prioritarie da intraprendere.